Pompe di calore
Pompe di calore Enercomb PA VEM/VET: efficienza e silenziosità partono dalla progettazione
Nelle pompe di calore aria-acqua, il rendimento non dipende soltanto dal compressore o dal refrigerante impiegato. Anche il modo in cui l’aria attraversa la macchina può incidere in maniera determinante sulle prestazioni, sulla rumorosità e sulla continuità di funzionamento.
Nella serie Enercomb PA VEM/VET, appartenente alla Linea Vision – R290, ogni elemento costruttivo è stato progettato per lavorare in sinergia con gli altri. La particolare geometria dell’evaporatore, la posizione del ventilatore, la tecnologia inverter e le logiche di regolazione evolute permettono di raggiungere valori di SCOP fino a 6,08, mantenendo un’elevata efficienza energetica anche ai carichi parziali.
Evaporatore a “U” e ventilatore premente: più scambio, meno rumore
Uno degli elementi distintivi delle pompe di calore PA VEM/VET è l’evaporatore disposto a “U” attorno al ventilatore. Rispetto a una tradizionale batteria piana, questa configurazione consente di sviluppare una superficie alettata molto più ampia all’interno di un ingombro contenuto. A seconda del modello, la superficie disponibile per lo scambio termico può risultare fino a due o tre volte superiore.
Una maggiore area di scambio permette alla pompa di calore di prelevare dall’aria l’energia necessaria facendo lavorare il compressore in condizioni più favorevoli, con una conseguente riduzione dell’energia richiesta e un miglioramento del COP. La geometria a “U” consente inoltre all’aria di attraversare le alette a velocità contenuta anche quando sono necessarie portate elevate, diminuendo le turbolenze e il tipico fruscio aerodinamico.
Nella serie PA VEM/VET, il ventilatore è collocato prima dell’evaporatore e lavora quindi in configurazione premente. L’aria viene aspirata dall’esterno e spinta all’interno di una camera tecnica delimitata dalla batteria a “U”. La pressione statica che si genera favorisce una distribuzione uniforme del flusso su tutta la superficie alettata, compresi i lati e gli angoli più lontani dal ventilatore.
Questa soluzione evita che l’aria si concentri soltanto nella zona centrale dell’evaporatore, lasciando alcune parti della batteria poco utilizzate. Il flusso raggiunge invece la superficie di scambio in modo regolare e perpendicolare, permettendo al ventilatore di lavorare vicino al punto di massima efficienza della propria curva caratteristica e limitando il consumo elettrico.
La collocazione interna protegge inoltre il ventilatore dall’esposizione diretta a pioggia, grandine, detriti e ghiaccio prodotto durante gli sbrinamenti. Anche il comfort acustico beneficia di questa architettura: il ventilatore di grande diametro utilizza pale bioniche e può funzionare a un numero di giri contenuto, mentre l’evaporatore che lo circonda contribuisce ad attenuare il rumore residuo prima che raggiunga l’esterno.
Le pompe di calore PA VEM/VET risultano quindi adatte anche a edifici residenziali, strutture ricettive e installazioni situate in aree densamente abitate, dove il controllo delle emissioni sonore rappresenta un requisito essenziale.
Refrigerante R290, maggiore efficienza e meno sbrinamenti
Le unità PA VEM/VET utilizzano il refrigerante naturale R290, caratterizzato da un GWP pari a 3 e da proprietà termodinamiche particolarmente favorevoli. Per sfruttarne pienamente le potenzialità è necessario assicurare condizioni di scambio termico costanti: la distribuzione uniforme dell’aria ottenuta attraverso il ventilatore premente e l’evaporatore a “U” permette al refrigerante di lavorare in condizioni ottimali lungo tutta la superficie della batteria.
L’assenza di zone scarsamente attraversate dall’aria limita la formazione di punti freddi. La temperatura di evaporazione può così mantenersi fino a 2-3 °C più alta rispetto a quella riscontrabile nelle configurazioni tradizionali, con un incremento dell’efficienza superiore al 5%.
Una temperatura più uniforme contribuisce anche a rallentare la formazione localizzata di brina. Ridurre la frequenza dei cicli di sbrinamento significa limitare le interruzioni nella produzione di calore e migliorare la resa della pompa di calore durante la stagione invernale. Anche l’energia termica generata dal motore del ventilatore viene convogliata verso la batteria e recuperata durante il funzionamento.
L’efficienza stagionale della serie PA VEM/VET deriva quindi non da un singolo componente, ma dall’interazione tra geometria dello scambiatore, gestione dell’aria, proprietà del refrigerante e recupero dell’energia disponibile.
Tecnologia inverter, funzionamento in cascata e fotovoltaico
L’efficienza costruttiva è completata da un sistema di regolazione capace di adattare il funzionamento della macchina al fabbisogno effettivo dell’edificio. I compressori inverter modulano la potenza erogata fino al 20% della capacità massima dell’unità, consentendo alla pompa di calore di seguire con precisione le variazioni del carico termico, ridurre accensioni e spegnimenti e migliorare il rendimento nelle condizioni di lavoro più frequenti.
Le unità raggiungono la classe energetica A+++ sia nelle applicazioni a bassa temperatura sia in quelle a media temperatura. Nei modelli più performanti, l’integrazione tra componenti e regolazione consente di ottenere uno SCOP fino a 6,08.
Per impianti con potenze elevate o fabbisogni fortemente variabili è inoltre possibile gestire più pompe di calore in cascata. La regolazione coordina l’attivazione delle singole unità in funzione del carico richiesto, mantenendo il sistema nelle condizioni operative più efficienti.
Il controllo SG Ready consente inoltre alle pompe di calore PA VEM/VET di dialogare con l’inverter fotovoltaico. Quando l’impianto produce energia elettrica in eccedenza, la pompa di calore può utilizzare questa disponibilità per soddisfare i carichi termici o accumulare energia sotto forma di calore. In questo modo aumenta l’autoconsumo dell’energia rinnovabile prodotta in loco e si riduce il ricorso alla rete elettrica.
Una progettazione integrata al servizio dell’efficienza
Nelle pompe di calore Enercomb PA VEM/VET, prestazioni elevate e funzionamento silenzioso sono il risultato di una progettazione integrata. L’ampia superficie dell’evaporatore, il ventilatore premente, la distribuzione omogenea dell’aria, il refrigerante R290 e le logiche inverter concorrono allo stesso obiettivo: produrre l’energia termica richiesta riducendo il lavoro dei componenti e ottimizzando i consumi durante l’intero ciclo stagionale.
La versatilità delle configurazioni e la predisposizione all’integrazione energetica rendono la serie adatta sia agli edifici di nuova costruzione sia agli interventi di riqualificazione orientati all’elettrificazione e alla progressiva riduzione dell’impiego di fonti fossili.
Enercomb affianca progettisti, termotecnici e installatori nella scelta della taglia, nel dimensionamento e nell’integrazione delle pompe di calore all’interno dell’impianto.
Vuoi individuare la configurazione PA VEM/VET più adatta al tuo progetto? Contatta il team tecnico Enercomb per ricevere una consulenza personalizzata.
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